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Paradiso

Mirtillo

Mirtillo è uno di quei gatti che mi hanno spinto a creare queste anagrafiche degli ospiti del rifugio.
Quando ho perso il mio gatto, lo scorso febbraio, ho perso un compagno di vita che era stato con me per 13 anni e ho sofferto molto, ancora oggi soffro molto per la sua mancanza. Il suo ricordo sarà sempre vivo per me e per chi l’ha conosciuto; tante sue foto mi riportano il sorriso e mi rammentano gli anni trascorsi insieme, tutto l’amore che mi ha dato.
Un gatto che vive in gattile, e non viene adottato, non ha l’occasione di donare tutto l’amore di cui è capace. E se muore, in gattile, non ci saranno pareti adorne della sua foto, a ricordarne i momenti felici.
Mirtillo era uno di quei gatti che di amore da dare ne avevano a tonnellate, ma non ne ha avuto occasione. E’ arrivato da noi con la salute già molto provata e la sua presenza gentile ci è stata concessa per una sola estate.
Non hai avuto una vera casa, caro Mirty, ma qualcuno ha pianto quando ci hai lasciato, e questa è la parete con le tue foto.

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27/05/2019

Nel maggio 2019 siamo stati contattati per un ritrovamento: un gatto tigrato, molto dolce e affettuoso, che si aggirava a San Polo (Arezzo).
Abbiamo deciso di accoglierlo perchè pareva davvero molto debole, visibilmente denutrito, e poi abbiamo cominciato a fare appelli per cercare la sua famiglia…Purtroppo nessuno ha chiesto di lui. Eppure Mirtillo (così l’abbiamo chiamato) è un micio di una dolcezza unica, delicato e gentile…
Quando l’abbiamo raccolto e fatto visitare da un veterinario è risultato Fiv+ (leggi qui per sapere di cosa si tratta), quindi oggi si trova ospite del nostro recinto Patrizia.
Ma sarebbe un peccato che una famiglia si perda l’opportunità di essere amata da un gatto così: Mirtillo è un gatto pieno d’amore, saprà ricompensare con affetto e gratitudine illimitati chiunque decida di andare oltre la sua età non più giovane e la sua patologia.

VENITE A CONOSCERLO! Chiamate Patrizia, tel. 335 251121

DIANA

La nostra dolce Diana, grande donatrice di sangue a favore di cagnolini meno fortunati.. Oggi ci ha lasciato e lascerà un vuoto incolmabile, i suoi occhioni teneri ora brilleranno in cielo.
Un ultima carezza da tutti noi, buon ponte creatura gentile.

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03.01.2013

Non sono frequenti, ma neppure rare, le telefonate notturne a Lo Scudo di Pan. Alle 2,00 di una notte di maggio del 2008 il 333-9329492 comincia a squillare, mettendo in allarme la piccola casa-rifugio e i suoi ospiti. La voce del maresciallo dei Carabilnieri di Subbiano ci chiede di vestirci in fretta: bisogna andare a prendere un cane che da settimane vive da solo dentro un garage.

Dopo quindici minuti i volontari de Lo Scudo di Pan sono per strada, davanti a una villetta, assieme ai Carabinieri. Il garage viene aperto e subito un tanfo di sterco e urina si diffonde tutto attorno. Un magnifico cane nero, meticcio di labrador, esce scodinzolando all’aria aperta. E’ felice di poter respirare l’aria pulita della notte e subito simpatizza con i suoi… liberatori.

All’interno, con l’aiuto delle torce elettriche, si può vedere un grande vaso di coccio semipieno di croccantini, diversi catini in plastica alcuni dei quali contenenti ancora dell’acqua, e il pavimento interamente ricoperto delle deiezioni del povero animale prigioniero. Mentre uno dei volontari porta Diana (questo il suo nome) a fare una lunga passeggiata, l’altro prende accordi con il Maresciallo per accoglierla in modo permanente nella casa-rifugio, apprendendo così che l’attuale padrone è incappato nei rigori della Giustizia per motivi suoi, che è stato incarcerato quella notte stessa e che per diverso tempo vedrà il cielo da dietro le sbarre. Non ci crederete, ma Diana adora la divisa dei Carabinieri!

Buff

Purtroppo Buff ci ha lasciati. L’Autunno è sempre un momento difficile, soprattutto per il Recinto Felvini…Ci dispiace tanto Buff: speriamo che tu ti sia sentito a casa, anche se sei stato con noi per così poco…

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Ecco qui, Buff. Non è stato facile fotografarlo, perchè è un gattone molto schivo.
Il suo carattere difficile non rende possibile un’adozione, ma le sue aspirazioni ad una vita in libertà si sono scontrate con le sue patologie: Buff è sia Fiv che felv positivo (leggi qui per sapere di cosa si tratta), quindi non può vivere in una colonia.

Terminator

Quello che doveva esser stato un meraviglioso gattone è arrivato da noi già nelle tristi condizioni in cui è ritratto nella foto. Positivo sia alla Fiv che alla Felv (leggi qui per sapere cosa significa), mostrava già segni di malattia in stato avanzato. In più era ferito.
Quando si sceglie di non sterilizzare un gatto maschio (“Tanto mica può fare i gattini! Perchè privarlo della sua virilità?!”) è a queste situazioni che si può arrivare: gatti che si infettano di malattie sessualmente trasmissibili, che si allontanano da casa esponendosi a pericoli, che si feriscono gravemente in scontri con altri gatti interi.
Terminator (avevamo scelto questo nome nella speranza che sopravvivesse: magari qualcuno avrebbe visto nelle sue cicatrici la forza inarrestabile del personaggio omonimo…) non ce l’ha fatta. E’ venuto a mancare dopo pochi giorni dal suo ingresso.
STERILIZZATE!

Schizzo

Le condizioni di salute di Schizzo sono peggiorate rapidamente. Purtroppo ci ha lasciati. Ci dispiace piccolino, di non averti potuto conoscere meglio e rimettere in sesto. Buon Ponte dell’Arcobaleno….

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Il nome parla un po’ di lui: Schizzo è un bellissimo gatto bianco e grigio, ed il suo sguardo tradisce sempre un pochina di diffidenza verso gli umani. Chissà quante ne ha passate…E’ fiv positivo (leggi qui per sapere di cosa si tratta), per questo l’abbiamo accolto nel nostro Recinto Patrizia. Piano piano sta imparando a comprendere che dagli umani si può anche avere amore: cibo, calore, coccole…

Migna

Migna è stata una gattina molto schiva. Era arrivata da noi nel 2017.
Rispetto ai suoi compagni di recinto, piuttosto espansivi, lei si contraddistingueva per essere una presenza silenziosa, distante. Ed ovviamente in volontari non hanno cercato di forzarle la mano, di imporle un contatto che non voleva. Speriamo che tu ti sia sentita a tuo agio da noi…Ciao, Migna.