Porthos è arrivato nella casa-rifugio nell’ottobre del 2006, proveniente da Roma: aveva quattro mesi di vita. Una signora di Subbiano se ne invaghì, venendo un giorno a visitare i nostri ospiti, e volle adottarlo perchè la sua bambina crescesse con un animale in casa. Fu un’adozione felice per… i primi sei mesi.

La signora ci telefonava spesso, dicendosi entusiasta di lui. Poi un brutto giorno ce lo riportò, con la scusa che Porthos era diventato aggressivo e aveva graffiato varie volte la bambina e chiedendo se avevamo un altro cucciolino di gatto.

Porthos non è mai stato un gatto aggressivo, capimmo quindi che la sua colpa era semplicemente quella di essere cresciuto. Lo riaccogliemmo in sede ma a quella signora non abbiamo più dato cuccioli.

Avevamo visto giusto, perchè circa un anno dopo quella stessa signora ci telefonò chiedendoci se potevamo accogliere nella nostra casa-rifugio un gatto adulto! Ovvero un altro gatto che lei aveva avuto da cucciolo e che ora voleva sbarazzarsene per prenderne un altro più giovane. Esistono anche di queste persone, purtroppo!

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