Te ne sei andata il 5 luglio 2013 e ti ho trovata lungo la strada, morbida e bellissima, uccisa da una macchina. Quando ti ho raccolto sembravi abbandonata e mi pareva che potessi ancora vedermi e mi dicessi: volevo venire da te, ma non ce l’ho fatta. Quella mattina ti avevo chiamato, come facevo sempre quando la notte uscivi di casa per le tue scorribande, e tu arrivavi al galoppo da me. Non sei arrivata e io ho…sentito che te ne eri andata e che volevi che venissi a prenderti. Eri là infatti, sdraiata su un fianco….bellissima come sei sempre stata. Ciao Soraya, micia tigrata, dolce e simpatica, intelligente e sveglia come nessuno.

Questa foto ti ritrae nell’estate in cui sei arrivata, tre anni fa, micia ancora bambina che si era piazzata sul passeggino di una bambina. Che differenza c’era? E infatti tu esploravi ogni cosa: il mio pc portatile, la moto del vicino…controllavi il fuoco quando ti cuocevo la pappa, ti affacciavi alla tavola col musetto vispo, mi brontolavi quando ritardavo, mi chiedevi “che hai portato?” quando tornavo con la spesa.

Te ne sei andata poco dopo la mia mamma, o forse è lei che ti ha chiamata. Sei stata la mia forza in questi tre anni, l’amico peloso che si infilava sotto le coperte d’inverno e si metteva sul cuscino d’estate, ma mai troppo…perchè quando decidevi sapevi come fare per convincermi a farti uscire. Nonostante la paura che avevo di perderti per colpa di qualche macchina. E così è andata, ma so che tu sei stato un gatto felice, anche se eri triste perchè avevi perso la mia (e la tua) mamma.

E ora piango lacrime amare perchè non ci sei più a colmare (e consolare) la mia solitudine, e ti vedo nella penombra di casa e sento i tuoi meow, meremeow a volte perfino imperiosi quando pretendevi qualcosa e mi “sgridavi” perchè ti avevo fatto aspettare.

Ci sarà presto una tua sorellina, te la affido. Proteggila e parlale nel linguaggio arcano che solo voi gatti avete, capace di varcare il tempo e lo spazio…ciao micio, dolce micio mio. Sarai sempre nel mio cuore. E con te ci sarà anche Cornelia, la tua “sorella” maggiore, la micia tigrata uguale a te che aveva vissuto 14 anni con me e se ne era andata, stroncata da un male implacabile che l’aveva ridotta pelle e ossa, il 2 febbraio 2007. Tu eri arrivata al posto suo e io ho voluto pensare che ti aveva mandato lei, uguale come eri, un giovedì di Pasqua. La micina che verrà è quella che tu, una sera, avevi cacciato dal “tuo” territorio. Insegnale tutte le cose che Cornelia aveva insegnato a te dal Paradiso dei gatti.

La tua sorella umana, Laura

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