Lo Statuto

ARTICOLO 1 : COSTITUZIONE

  1. E’ costituita con sede in Capolona, via V. Veneto n.79, l’associazione animalista e ambientalista denominata “Lo Scudo di Pan”, organizzazione di volontariato ai sensi della L.266/1991, di seguito detta Associazione.
  2. L’Associazione fa uso, come suo simbolo, di uno scudo alato (il simbolo viene allegato al presente statuto sub. A).
  3. L’Associazione, organizzazione di volontariato, è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della legge n. 266 del 1991:
    1. è assolutamente apartitica, aconfessionale e non ha fini di lucro;
    2. persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale;
    3. svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo e quelle ad esse direttamente connesse;
    4. non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o che siano effettuate a favore di eventuali succursali dell’Associazione che verranno aperte in futuro, o a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
    5. impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse, quali migliorie da apportare alle proprie strutture atte ad accogliere gli animali ed eventuali acquisti di terreno;
    6. l’Associazione ha durata illimitata, ma in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio, sentito l’organismo di controllo, ad altre associazioni di volontariato o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
  4. Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all’organizzazione.

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ARTICOLO 2 : SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione svolge attività con esclusivo fine di solidarietà sociale nell’ambito della tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, con esclusione dell’attività di raccolta e riciclaggio di rifiuti urbani, speciali e pericolosi, di cui all’articolo 7 del Decreto Legislativo 5/2/1997 numero 22.
L’Associazione ha per scopo la protezione degli animali, l’affermazione e la tutela dei loro diritti e si batte contro ogni forma di sfruttamento e violenza sugli animali e sull’ambiente, per il rispetto del diritto alla non sofferenza di ogni essere vivente. L’Associazione ha inoltre lo scopo di promuovere una corretta convivenza tra l’uomo e gli altri animali.
A tal fine l’Associazione potrà svolgere, in attuazione di tali scopi sociali, con prestazioni non occasionali di volontariato attivo, le seguenti attività:

  1. Provvedere alla protezione di animali abbandonati, curarli, vaccinarli, dare loro adeguata assistenza e ogni cura possibile, cercando in seguito di collocare tali animali presso famiglie desiderose di adottarli e dare loro l’amore di cui hanno diritto.
  2. Gestire infrastrutture adibite all’accoglienza di animali.
  3. Provvedere alla cura e sterilizzazione dei gatti delle colonie feline in accordo con gli Enti Locali.
  4. Aderire a campagne a favore dell’abolizione di ogni esperimento su animali, tra cui la vivisezione. L’Associazione persegue anche lo scopo della difesa degli animali da qualsiasi maltrattamento.
  5. Instaurare un concreto coordinamento e collegamento fra altre associazioni che perseguono scopi analoghi. Tale coordinamento e collegamento mira a promuovere la reciproca solidarietà e la mutua collaborazione nell’interesse degli scopi comuni, nella loro tutela e nel loro perseguimento.
  6. Creare un movimento di opinione pubblica in favore dei diritti di tutti gli animali, promuovere ed attuare iniziative in ogni campo di difesa zoologica, sviluppare propaganda protezionista ed ecologica in difesa degli animali e del loro habitat.
  7. Provvedere alla protezione degli animali anche con interventi diretti di natura sanitaria, eventualmente in collaborazione con strutture pubbliche.
  8. Svolgere un’educativa diffusione della cultura zoologica ed ambientale, particolarmente all’interno delle scuole di ogni ordine e grado, nonchè promuovere campagne per sensibilizzare l’opinione pubblica.
  9. Organizzare corsi di educazione civica per un corretto rapporto ed una sana convivenza fra uomini e animali.
  10. Svolgere tutte quelle attività culturali atte a migliorare e facilitare il compito dei propri Soci e l’attuazione delle finalità dell’Associazione, tra cui l’attività editoriale e di distribuzione di pubblicazioni periodiche e librarie.
  11. Concertare con le Autorità centrali e locali la soluzione dei problemi che hanno riflessi nel campo della natura, dell’ambiente e delle protezione degli animali.
  12. Collaborare al miglioramento, alla creazione e all’applicazione di leggi per la tutela dell’ambiente, delle specie vegetali e della protezione degli animali, nonchè contribuire alla vigilanza sull’osservazione di dette leggi, comprese quelle sulla tutela della fauna minacciata da caccia e pesca.
  13. Promuovere la cultura alimentare vegetariana, intendendo con ciò una cucina NON basata sul sacrificio di alcun animale di terra, acqua e cielo.

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ARTICOLO 3 : SOCI

  1. Sono soci dell’Associazione coloro che condividono le finalità dell’associazione e che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta, la cui domanda di adesione è accolta dal Consiglio Direttivo.
  2. Tutti i Soci cessano di appartenere all’Associazione per:
    1. dimissioni volontarie pervenute per iscritto al Consiglio Direttivo;
    2. non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;
    3. decesso;
    4. indegnità deliberata dal Consiglio Direttivo, il cui giudizio è inappellabile.

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ARTICOLO 4 : DIRITTI E OBBLIGHI DEI SOCI

  1. Tutti i Soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a prestare opera volontaria preventivamente concordata e a recedere dalla appartenenza dell’Associazione.
  2. I Soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto, a versare le quote sociali e i contributi nell’ammontare fissato dal Consiglio Direttivo, nonchè a prestare il lavoro a carattere volontario preventivamente concordato.
  3. I Soci non devono svolgere attività contrastanti o incompatibili con lo spirito e le finalità dell’Associazione quali, ad esempio, attività di caccia e pesca, circense con animali, vivisezione e qualsiasi attività che arrechi sofferenze a uomini, animali e ambiente.
  4. La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato, parasubordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’associazione stessa.
  5. Tutte le prestazioni fornite dai Soci sono a titolo gratuito e senza fini di lucro, ma possono essere rimborsate le eventuali spese documentate sostenute per conto dell’Associazione se preventivamente approvate dal Consiglio Direttivo.
  6. Nella domanda di adesione l’aspirante Socio dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell’Associazione. L’iscrizione decorre dalla delibera del Consiglio Direttivo. All’aspirante socio devono essere consegnate copie aggiornate dello Statuto e degli eventuali regolamenti. L’aspirante socio deve presentare domanda di iscrizione su apposito modulo, contenente tra l’altro la richiesta dei dati di cui ai criteri per il giudizio sull’ammissione, qui sotto elencati. Per decidere sull’ammissione degli aspiranti soci dovranno venir presi in considerazione la disponibilità ad esercitare attività di volontariato e la propensione a seguire il settore . La qualifica di socio è subordinata all’accoglimento da parte del Consiglio Direttivo della domanda di iscrizione all’associazione. I motivi dell’eventuale diniego all’ammissione devono risultare dalla scheda di richiesta di ammissione. La delibera sull’ammissione è inappellabile. L’accoglimento/rigetto della domanda di iscrizione deve venire comunicato per iscritto all’interessato entro sette giorni lavorativi, senza la necessità di indicarne i motivi. Quando tutto quanto sopra è andato a buon fine, l’aspirante socio deve versare entro una settimana dal ricevimento, anche verbale, della comunicazione dell’ammissibilità, la quota annuale.

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ARTICOLO 5 : ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

  1. Sono organi dell’Associazione:
    1. l’Assemblea dei Soci
    2. il Consiglio Direttivo
    3. il Presidente

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ARTICOLO 6 : ASSEMBLEA DEI SOCI

  1. L’Assemblea è costituita da tutti i Soci che abbiano versato la quota associativa entro la data di spedizione della convocazione.
  2. L’Assemblea viene convocata, in via ordinaria, una volta l’anno e, in via straordinaria, ogni qual volta il Presidente o il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario.
  3. L’assemblea è convocata di volta in volta presso la sede della Associazione o in locali ritenuti più idonei per capienza.
  4. L’Assemblea è presieduta dal Presidente che deve predisporre l’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare. La convocazione deve avvenire almeno quindici giorni prima della data stabilita, con comunicazione scritta quali lettera, telegramma, fax. e-mail o Notiziario dell’Associazione.
  5. L’Assemblea può essere convocata anche su richiesta di almeno un terzo dei Soci, in tal caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 4, alla convocazione entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta, e l’Assemblea deve essere tenuta entro un mese dalla convocazione.
  6. L’Assemblea sarà regolarmente costituita, in prima convocazione, con la metà più uno dei Soci, presenti in nome proprio o per delega ad altra persona; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti, in nome proprio o per delega ad altra persona.
  7. Ciascun Socio non può essere portatore di più di due deleghe.
  8. Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.
  9. L’Assemblea ha le seguenti incombenze:
    1. eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
    2. approvare il programma di attività proposto dal Consiglio Direttivo
    3. approvare il bilancio consuntivo
    4. approvare eventuali regolamenti
  10. Di ogni Assemblea deve essere redatto il verbale da scrivere nel registro delle assemblee dei Soci. Le decisioni dell’Assemblea sono vincolanti per tutti i Soci.
  11. L’Assemblea STRAORDINARIA viene convocata per la discussione ed eventuale approvazione delle proposte di modifica dello Statuto, o di scioglimento e liquidazione dell’Associazione. Salvo che nell’ipotesi di scioglimento per cui si rinvia all’art.19, l’Assemblea STRAORDINARIA sarà regolarmente costituita, in prima convocazione, con due terzi dei Soci, presenti in nome proprio o per delega ad altra persona; in seconda convocazione con almeno la metà dei Soci presenti, in nome proprio o per delega ad altra persona. Le deliberazioni dell’Assemblea STRAORDINARIA sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.

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ARTICOLO 7 : CONSIGLIO DIRETTIVO

  1. Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea ed è composto da tre a sette membri, i quali non devono ricoprire alcun tipo di carica politica.
  2. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno ogni tre mesi.
  3. Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente che deve predisporre l’ordine del giorno, indicante gli argomenti da trattare. La convocazione deve avvenire almeno dieci giorni prima della data stabilita con comunicazione scritta (lettera, telegramma, fax, e-mail, Notiziario dell’Associazione).
  4. Il Consiglio Direttivo può essere convocato anche su richiesta di almeno la metà più uno dei componenti dello stesso, in tal caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma tre, alla convocazione entro dodici giorni dal ricevimento della richiesta, e la riunione deve essere tenuta entro venti giorni dalla convocazione.
  5. Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti.
  6. Il Consiglio Direttivo ha le seguenti incombenze:
    1. eleggere al proprio interno il Presidente;
    2. eleggere al proprio interno il Vice Presidente;
    3. eleggere al proprio interno il Segretario Tesoriere;
    4. fissare le norme regolamentari per il funzionamento dell’Associazione;
    5. sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il bilancio consuntivo;
    6. determinare il programma delle attività approvate dall’Assemblea, autorizzandone la spesa;
    7. determinare annualmente l’entità delle quote associative;
    8. esaminare le domande degli aspiranti Soci e delle richieste di apertura delle Sezioni per l’eventuale approvazione;
    9. compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione ad eccezione di quelli previsti nelle competenze assembleari;
    10. ratificare i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di urgenza, nella prima seduta utile;
    11. predisporre eventuali regolamenti interni da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea dei Soci.
  7. Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Di ogni riunione deve essere redatto il verbale nel registro delle riunioni del Consiglio Direttivo

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ARTICOLO 8 : PRESIDENTE

  1. Il Presidente, che è eletto dal Consiglio Direttivo tra i componenti dello stesso, presiede l’Assemblea e le riunioni del Consiglio Direttivo.
  2. Il Presidente termina il proprio mandato secondo quanto stabilito dal successivo articolo 12 e può essere rieletto.
  3. Il Presidente viene sollevato dall’incarico nel caso in cui non ottemperi ai propri doveri stabiliti dal presente Statuto, dall’Assemblea convocata in sede ordinaria.
  4. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio, stipula convenzioni, contratti e compie tutti gli atti giuridici che impegnano l’Associazione; convoca l’Assemblea e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo.
  5. Il Presidente nomina o revoca, con la ratifica del Consiglio Direttivo, i Presidenti e Vice Presidenti delle Sezioni.
  6. Il Presidente, in caso di necessità o urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli alla ratifica dello stesso nella prima riunione utile.
  7. In caso di impedimento o cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente o dal componente più anziano di età del Consiglio Direttivo.
  8. Il Presidente, in collaborazione con il Segretario, potrà mettere in atto ogni operazione finanziaria atta a svolgere una corretta gestione dei fondi, compresa l’apertura di un Conto Corrente presso Istituti Finanziari. Il Segretario è autorizzato a firmare gli atti di ordinaria amministrazione.

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ARTICOLO 9 : SEGRETARIO TESORIERE
Il segretario tesoriere è eletto dal Consiglio Direttivo, collabora con il Presidente ed ha i seguenti compiti:

  1. Provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del libro dei Soci;
  2. Provvede al disbrigo della corrispondenza;
  3. E’ responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi sociali;
  4. Predispone il bilancio consuntivo da sottoporre al Consiglio Direttivo, rispettivamente entro il mese di marzo dell’anno successivo;
  5. Provvede alla tenuta dei registri contabili dell’Associazione, nonchè alla conservazione della relativa documentazione;
  6. Provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese, in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo.

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ARTICOLO 10 : COSTITUZIONE DELLE SEZIONI

  1. L’Associazione si potrà avvalere in futuro di altre Sezioni su territorio nazionale, che saranno coordinate dai rispettivi Presidenti e Vice Presidenti di Sezione. Le richieste di costituzione delle sezioni saranno esaminate in via preventiva dal Presidente e successivamente dal Consiglio Direttivo per l’eventuale approvazione.
  2. I Presidenti e i Vice Presidenti di Sezione sono nominati dal Presidente con successiva ratifica da parte del Consiglio Direttivo.
  3. Le Sezioni non sono organi dell’ Associazione e non hanno alcun valore formale, ma hanno per scopo la promozione delle attività della Associazione stessa.
  4. Il Presidente, con successiva ratifica del Consiglio Direttivo, e/o il Consiglio Direttivo possono rimuovere, per gravi e giustificati motivi, i Presidenti e Vice Presidenti di Sezione.
  5. Le Sezioni hanno sede in locali autonomi o presso il domicilio del Presidente di Sezione.
  6. Le Sezioni hanno la seguente nominatività: LO SCUDO DI PAN associazione animalista e ambientalista – Sezione di…..

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ARTICOLO 11 : RESPONSABILITA’ VERSO TERZI

  1. L’Associazione è vincolata verso Terzi dalla firma del Presidente o, in caso di impedimento o cessazione dello stesso, dal facente funzione.
  2. Il Vice Presidente, i Consiglieri, il Segretario, i Presidenti di Sezione e i Vice Presidenti di Sezione sono vincolati verso Terzi unicamente dalla loro firma.

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ARTICOLO 12 : GRATUITA’ E DURATA DELLE CARICHE

  1. Tutte le cariche sono senza compenso, salvo il rimborso delle spese sostenute. Esse hanno durata di tre anni e possono essere riconfermate.

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ARTICOLO 13 : DIPENDENTI E COLLABORATORI

  1. L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o instaurare rapporti di lavoro parasubordinato, o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento, oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività da esse svolta.

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ARTICOLO 14 : ASSICURAZIONE ADERENTI

  1. L’associazione deve assicurare i propri aderenti, che prestano attività di volontariato, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività stessa, nonchè per la responsabilità civile verso i terzi.

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ARTICOLO 15 : RISORSE ECONOMICHE

  1. L’Associazione trae le risorse economiche per il finanziamento e lo svolgimento della propria attività da:
    1. quote associative e donazioni dei Soci;
    2. contributi e offerte di vario genere dei privati, a cui verrà riconosciuto il titolo di “Amico dello Scudo di Pan”;
    3. contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni Pubbliche;
    4. contributi di Organismi Internazionali;
    5. donazioni e lasciti testamentari;
    6. introiti derivanti da convenzioni;
    7. rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo;
    8. qualsiasi altra entrata derivante dall’attività istituzionale e attività connesse, pur aventi natura commerciale, purché marginali e permesse dalla legge.
  2. Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del Segretario o del Presidente, salvo diverse direttive del Consiglio Direttivo.

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    ARTICOLO 16 : QUOTA SOCIALE

1.     La quota associativa a carico dei soci, che è annuale, è differenziata in:
a – quota sociale giovanile (minorenni) euro    5,00
b – quota socio ordinario                         euro   15,00
c – quota socio sostenitore                      euro   30,00
L’ammontare delle quote sopra determinato potrà essere modificato dal Consiglio Direttivo di anno in anno secondo le esigenze dell’Associazione. La quota non è frazionabile nè rimborsabile in caso di recesso o perdita della qualità di Socio e può essere variata del Consiglio Direttivo.

2.     I soci non in regola con il pagamento delle quote non possono partecipare alle Assemblee nè prendere parte alle attività della Associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

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    ARTICOLO 17 : BILANCIO E RENDICONTO
    1.   Il Consiglio Direttivo predispone annualmente il bilancio consuntivo (rendiconto) da sottoporre all’Assemblea entro il mese di aprile di ogni anno.
    2.   Dal bilancio consuntivo (rendiconto) devono risultare tutte le operazioni effettuate dall’Associazione, i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
    3-   Il bilancio (rendiconto) deve coincidere con l’anno solare.

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    ARTICOLO 18 : DEMOCRATICITA’ DELL’ENTE E TRASPARENZA DEGLI ATTI
    1.   La vita ed il funzionamento dell’Associazione sono improntati a criteri di democraticità interna; in particolare dovranno essere garantite la libera partecipazione da parte di tutti gli aderenti alla vita dell’Associazione ed agli atti della stessa.
    2.   Ogni socio, in riferimento al principio di trasparenza degli atti, ha facoltà di prendere visione dei bilanci, dei verbali e della documentazione dell’Associazione, nei termini e nei modi previsti dall’eventuale regolamento interno.
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    ARTICOLO 19 : MODIFICHE ALLO STATUTO E SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

1.   Le proposte per la modifica dello Statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli Organi dell’Associazione o da almeno la metà dei Soci. Le relative deliberazioni sono approvate nel corso dell’ Assemblea secondo le maggioranze previste dallo Statuto.
2.   Lo scioglimento dell’Associazione può essere proposta dal Consiglio Direttivo e approvata, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei Soci presenti, dall’Assemblea dei Soci convocata con specifico ordine del giorno. I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre Associazioni, operanti in identico o analogo settore, secondo le indicazioni della Assemblea  che nomina il Liquidatore, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, sentito l’Organismo di Controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 662/96. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai Soci.

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ARTICOLO 20 : NORMA DI RINVIO

1.   Per quanto non previsto nel presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

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