anzianoQuando il nostro amico invecchia bisogna osservare più attentamente i suoi comportamenti per accorgersi per tempo se qualcosa non va bene:

Potrebbe sviluppare calcoli urinari poiché si muove poco, beve meno e quindi urina meno; l’urina ristagna nella vescica creando le condizioni ideali per la formazione dei calcoli. I maschi sono tendenzialmente più colpiti delle femmine.

State attenti a questi sintomi:


– Urina più spesso o resta più tempo nella lettiera emettendo piccole quantità di urina
– Diventa sporco e urina in diversi punti della casa
– Presenta sangue nelle urine e si lamenta quando fa pipì

Tende ad avere le articolazioni più rigide, di conseguenza non riesce a lavarsi bene nelle zone difficili da raggiungere; sarà necessario spazzolarlo dolcemente tutti i giorni e, ogni tanto, rinfrescargli il pelo con una soluzione tiepida di acqua e aceto.

Bisogna stare attenti a non farlo ingrassare troppo (l’appetito non diminuisce con la mancanza di movimento!) perché in età avanzata è più facile sviluppare il diabete mellito.

Sarebbe importante controllargli denti e gengive a cadenza regolare; il gatto anziano tende a mangiare cibo morbido perché i denti si sono indeboliti, ma così facendo viene a mancare l’azione leggermente abrasiva e pulente dello “sgranocchiamento”; di conseguenza si deposita più placca sui denti e sul colletto delle gengive, favorendo il gonfiore e il sanguinamento delle gengive e lo scollamento dei denti, che così diventano meno saldi.
In parte questo è un processo inevitabile dell’invecchiamento, in parte possiamo però aiutare il nostro gatto: se ci si accorge per tempo che il micio mangia meno volentieri e ha il fiato molto pesante è possibile che sia in atto una gengivite, portiamolo subito dal veterinario!

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