SOCCORSO AGLI ANIMALI, IL DECRETO ATTUATIVO

Da oggi si è rafforzato il cambiamento del Codice della Strada che ha fissato dall’estate 2010 l’obbligo di fermarsi in caso di incidente con un animale, l’equiparazione dello stato di necessità di trasporto di un animale ferito come per una persona, l’utilizzo di sirena e lampeggiante per ambulanze veterinarie e mezzi di vigilanza zoofila. E’ stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.289 il Decreto attuativo del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti “in materia di trasporto e soccorso di animali in stato di necessità”. Il Decreto è consultabile qui ed entra in vigore il 27 dicembre 2012.

“La norma ha preso atto del cambiamento del sentire comune sul dovere di prestare soccorso anche agli animali e le sanzioni irrogate fino ad oggi per le violazioni sono state un esempio positivo per automobilisti e Polizie locali – hanno detto Gianluca Felicetti, presidente LAV e Carla Rocchi, presidente nazionale dell’ENPA – nel Decreto siamo riusciti a far inserire il pieno riconoscimento del privato cittadino che porta per dovere civico un animale incidentato in un ambulatorio veterinario, la necessità di intervento anche ai fini della tutela dell’incolumità pubblica e il pieno riconoscimento dell’attività delle Guardie zoofile. Ora le Regioni e i Comuni devono rafforzare i propri compiti di intervento già previsti da altre normative”.

Abbiamo a disposizione un elenco di numeri utili in caso di animali feriti, consultalo qui. Oppure scarica il pdf, stampalo e portalo sempre con te in auto!

In caso di smarrimento

In caso di smarrimento agire con tempestività, denunciando la scomparsa e distribuendo volantini nella zona, è l’unico modo per far sapere alla popolazione che state cercando qualcuno e attivare l’attenzione di persone attente e di buon cuore.

QUALI DATI È NECESSARIO COMUNICARE?

Ovviamente, il maggior numero possibile.
Razza dell’animale, nome, sesso, taglia, colore, età, se sterilizzata/castrato, tatuaggio/n. microchip, e sopratutto DATA e LUOGO dello smarrimento, NOME, INDIRIZZO e TELEFONO dei proprietari. Se avete una FOTO RECENTE sarà utilissima.

Scaricate, modificate e distribuite il volantino di smarrimento: volantinofoto.doc

CHI COMUNICARE LO SMARRIMENTO?

Avvisate e distribuite i volantini a:

  • tutti i vicini di casa e quartiere
  • tutti i veterinari
  • la ASL di competenza e l’anagrafe canina
  • i canili e i gattili locali
  • le gattare che accudiscono le colonie feline
  • i vigili urbani, i vigili del fuoco
  • amaro a dirsi ma ricordatevi di contattare anche l’ufficio della nettezza urbana…

Di grande aiuto risulta l’invio dell’annuncio di smarrimento anche al quotidiano locale. Spesso queste testate sono disponibili a pubblicare la vostra richiesta di aiuto, anche gratuitamente.

Inviate il volantino in formato jpg alla nostra pagina facebook, lo condivideremo con tutti i nostri amici!

Ricordiamo a tutti l’importanza del microchip di riconoscimento e magari di un collarino con medaglietta!

Come curare gli occhietti malati

E’ facile, in questo periodo dell’anno, trovare dei cuccioli di gatto già svezzati in stato di abbandono o che girovagano per le strade, sulle loro giovani zampette, in cerca di un po’ di cibo… Spesso questi gattini sono un po’ malridotti, e altrettanto spesso sviluppano malattie agli occhietti.
Gli occhi dei gatti sono estremamente delicati e soggette a varie patologie, da una semplice congiuntivite a forme più serie di clamidia o di herpes, che se non curate tempestivamente possono portare alla cecità il povero micio.

Nel caso che qualche anima buona volesse aiutare questi micetti in difficoltà, la nostra impareggiabile Mariapia dello Scudo di Pan, ci dà alcuni consigli per affrontare la situazione.

  • Avvolgere il gattino in un vecchio asciugamano; questo gli impedirà di graffiarvi mentre gli somministrate la cura, che può essere fastidiosa, e soprattutto lo terrà ben fermo, in modo che non si possa far male accidentalmente durante l’operazione.
  • Con grande delicatezza, pulite gli occhietti dalle incrostazioni usando una garza bagnata con acqua o camomilla tiepida, cercate di rimuovere il materiale e lo sporco che circondano le palpebre, senza forzare mai.
  • Probabilmente gli occhi rimarranno chiusi, per il gonfiore e l’irritazione; procuratevi una pomata antibiotica oftalmica e, direttamente dal tubetto, fate scivolare tra le palpebre uno strato di medicamento.
  • Se gli occhietti sono semi-aperti, fate scivolare (sempre con grande delicatezza!) la pomata direttamente dentro le palpebre.
  • In ultimo, chiudete le palpabre con le dita ed eseguite un leggerissimo massaggio, in modo che la pomata si spanda all’interno dell’occhio, dove comincerà a combattere l’infezione.
  • In tutta questa operazione state attenti a non toccare le delicate zone dell’occhio con le mani, in quanto è facile portare ulteriori batteri in una situazione già infiammata. Ovviamente state attenti a non toccare la cornea col becco del tubetto.
  • Non fatevi impressionare dai lamenti del micetto, a cui molto probabilmente state salvando la vista!
  • Nel caso non si notino miglioramenti dopo un paio di giorni, sarebbe davvero opportuno fare una visita dal veterinario.

Come allattare i trovatelli

Vi è mai capitato di avere a che fare con dei micetti di pochi giorni o settimane, con una gran fame e senza una mamma che dia loro il latte? A noi de Lo Scudo di Pan capita sempre!!!!

Spessissimo ci vengono portati dei gattini trovati qua e là, che sono stati crudelmente abbandonati a sé stessi, totalmente incapaci di nutrirsi da soli e quindi destinati a una sicura morte, per fame e freddo. Per questo ringraziamo sempre chi è convinto che la sterilizzazione sia una “pratica contro natura”, e fa figliare a ripetizione la propria gatta per poi sottrarle, abbandonare o uccidere i suoi piccoli, considerando evidentemente questo gesto disumano una “pratica naturale”.

Qualora vi dovesse capitare di avere dei piccolissimi micetti da far sopravvivere, seguite passo passo questi consigli:

  • Cercate una mamma gatta “in affitto”: spesso le gatte che allattano accettano di buon grado anche i piccoli di altre cucciolate, aggiungi un posto a tavola…
  • Niente mamma gatta? Non disperate. Provate ad allattarli e scaldarli voi stessi
  • Pentolino dell’acqua calda e latte in polvere per gattini: fate una bella pappetta “carica” (come vedete nelle foto la nostra Mariapia, che ormai è espertissima, fa tutto a occhio, ma se occorre basta seguire le istruzioni sulla confezione del latte)
  • Dopo la prova del polso per testare la temperatura del latte (si, proprio come i bimbi umani!) potete procedere all’allattamento
  • Prendete i piccoli per la collottola, bloccandogli delicatamente la testolina (senza stringere!) e infilate il biberon nella boccuccia che sarà sicuramente spalancata per la fame! E’ possibile che non accettino da subito il sapore del latte in polvere, così diverso da quello di mamma gatta, ma è necessario insistere un po’, in modo che si abituino.
  • Terminata la poppata bisogna stimolargli il sederino: un semplice scottex passato velocemente e delicatamente sullo sfintere, dovrebbe riuscire a fargli fare qualche goccia di pipì. E’ importante riuscire a far partire la normale funzionalità intestinale, anche dopo il cambio di alimentazione.
  • A pancino pieno si ragiona meglio! A questo punto metteteli al sicuro in una scatola dai bordi alti o in un trasportino chiuso (anche se camminano appena rischiano di cadere e farsi male), mettete sul fondo degli stracci vecchi che possano sporcare se gli scappa qualcosina, e preparate una borsa dell’acqua calda da mettere accanto a loro, ben coperta da uno strofinaccio in modo che scaldi senza scottarli; se non avete la borsa dell’acqua calda utilizzate una o più bottigliette di plastica riempite con acqua calda (sempre avvolte nella stoffa)
  • Non disperatevi se i piccini piangono: hanno perso la mamma e si sentono tristi e soli senza il suo calore e il suo odore. Provate a coprire la scatola/trasportino con una copertina in modo da far buio; il pancino pieno, il calore della borsa dell’acqua e l’oscurità dovrebbero garantire un po’ di riposo.

Indirizzi utili

SE TROVIAMO UN ANIMALE DOMESTICO IN DIFFICOLTÀ, FERITO, INCIDENTATO SI DEVE IMMEDIATAMENTE CONTATTARE LA ASL VETERINARIA, SEGNALARE NEL MODO PIÙ PRECISO POSSIBILE LA SITUAZIONE ED EVENTUALMENTE ADOTTARE LE MISURE CHE L’OPERATORE DI PRONTO INTERVENTO DOVESSE IMPARTIRE, QUINDI ATTENDERE L’ARRIVO DEL SOCCORSO. EVITARE IN OGNI CASO AZIONI DI SOCCORSO IMPROVVISATO SULL’ANIMALE.

ASL VETERINARIA AREA ARETINA 0575 2551 (centralino ASL) e chiedere del Servizio Veterinario
(Comuni di Arezzo, Capolona, Castiglion Fibocchi, Civitella Val di Chiana, Monte San Savino, Subbiano)

ASL VETERINARIA CASENTINO 0575 5681 (centralino ASL) e chiedere del Servizio Veterinario
(Comuni di Bibbiena, Castelfocognano, Castel San Niccolò, Chitignano, Chiusi della Verna, Montemignaio, Ortignano-Raggiolo, Poppi, Pratovecchio, Stia,Talla)

ASL VETERINARIA VALDARNO SUPERIORE ARETINO Tel. 055 91061 (centralino ASL) e chiedere del Servizio Veterinario
(Comuni di Bucine, Castelfranco di Sopra, Cavriglia, Laterina, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Pergine Valdarno, Pian di Scò, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini)

ASL VETERINARIA VALDICHIANA Tel. 0575 6391 (centralino ASL) e chiedere del Servizio Veterinario
(Comuni di Castiglion Fiorentino, Cortona, Foiano della Chiana, Lucignano, Marciano della Chiana)

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SE TROVIAMO UN ANIMALE DOMESTICO ABBANDONATO O PRESUNTO TALE, SI DEVE CONTATTARE LA POLIZIA MUNICIPALE DEL COMUNE TERRITORIALMENTE COMPETENTE, LA QUALE ATTIVERÀ LE PROCEDURE PER LA CATTURA E PER RISALIRE AL PROPRIETARIO.

Numeri di telefono delle Polizie Municipali dei Comuni della Provincia di Arezzo

AREZZO 0575 906667

VALDARNO SUPERIORE ARETINO:
Bucine 055 9912781
Castelfranco Sopra 055 9147730
Castiglion Fibocchi 0575 47484
Cavriglia 055 9669724
Laterina 0575 880131-30
Loro Ciuffenna 055 9170133
Montevarchi 055 9103145 – 055 91081 centralino
Pergine Valdarno 0575 896372
Pian di Scò 055 960677
San Giovanni Valdarno 055 944970 – 055 9126237
Terranuova Bracciolini 055 9737608

VALTIBERINA TOSCANA:
Anghiari 0575 789727
Badia Tedalda 0575 714020
Caprese Michelangelo 0575 793760
Monterchi 0575 70724
Pieve Santo Stefano 0575 797729
Sansepolcro 0575 732211 – 335 7002390
Sestino 0575 772293

CASENTINO:
Bibbiena 0575 530609
Capolona 0575 421316
Castel Focognano 0575 5154314 – 20
Castel san Niccolò 0575 571012
Chitignano 0575 596713
Chiusi della Verna 0575 599632 – 3
Montemiganio 0575 542013
Ortignano Raggiolo 0575 539214
Poppi 0575 527013 – 0575 502217
Badia Prataglia 0575 559139
Pratovecchio 0575 504828 – 335 1427510
Stia 0575 503853
Subbiano 0575 421726-27 335 8056834
Talla 0575 597512

VALDICHIANA ARETINA:
Castiglion Fiorentino 0575 658314
Civitella in Val di Chiana 0575 445317
Cortona 0575 637225
Foiano della Chiana 0575 649732 – 40
Lucignano 0575 838032 – 348 6566731
Marciano della Chiana 0575 8408209
Monte San Savino 0575 8177218 – 220

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LA COMPETENZA PER QUANTO RIGUARDA IL SOCCORSO DI ANIMALI SELVATICI IN DIFFICOLTÀ È DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE, ALLA QUALE SPETTA LA GESTIONE DELLA FAUNA SELVATICA. È QUINDI NECESSARIO SEGNALARE IL RINVENIMENTO DI ANIMALI IN DIFFICOLTÀ SELVATICI ALLA POLIZIA PROVINCIALE.

Polizia Provinciale di Arezzo (recupero animali selvatici in difficoltà) 0575 392251

In caso di animali esotici contattare il Coordinamento Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Arezzo 0575 300512
Oppure il servizio CITES 0575 250428

dislocazione comandi del Corpo Forestale in provincia di Arezzo
comando stazione di Arezzo: 0575 300514
comando stazione di Cortona: 0575 62057
comando stazione di Monte San Savino: 0575 844350
comando stazione di Subbiano: 0575 48287
comando stazione di Bibbiena: 0575 593574
comando stazione di Castel San Niccolò: 0575 572840
comando stazione di Chiusi della Verna: 0575 599050
comando stazione di Loro Ciuffenna: 055 9172127
comando stazione di Montevarchi: 055 982470
comando comando stazione di Pieve Santo Stefano e Badia Tedalda: 0575 799140
comando stazione di Sansepolcro: 0575 742084

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ANIMALI VAGANTI IN AUTOSTRADA

Inviare SMS al nr. 334 1051030 la segnalazione sarà inoltrata alla polizia autostradale competente
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BOCCONI AVVELENATI
Se rinvieni un involucro sospetto avvolto collocato in aree verdi o lungo sentieri di campagna o bosco, non toccarlo e avvisa subito la POLIZIA PROVINCIALE (0575-92251) o il numero di reperibilità ENPA AREZZO 349 0906323 – WWF Arezzo Nucleo Vigilanza Arezzo Cell. 333 3782271

fonte: www.wwfarezzoonlus.wordpress.com

Animali a rischio colpo di calore

Ho sete!Arriva l’estate e ovviamente anche il caldo che come ogni anno si abbatte sulle persone. L’ondata di caldo mette a dura prova anche la salute di cani, gatti e tutti gli altri animali domestici, che avvertono il caldo come noi e ne subiscono le conseguenze.

Anche per loro esiste il temuto colpo di calore, come per gli esseri umani. Ogni anno cani e gatti rischiano la vita perché anziani, cardiopatici o obesi.

Il colpo di calore rappresenta una situazione seria e pericolosa per i nostri animali, ma il proprietario ben informato e attento può facilmente prevenire o affrontarla in maniera ottimale.

Ecco i consigli per far convivere bene gli animali di casa con l’afa estiva:

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